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Gargano

uno scrigno di emozioni


Gargano Eterno

Carsico cetaceo
mistero
di remoti universi

Domenico Sangillo




Il

Gargano

è una terra talmente singolare e così variegata di ricchezze naturali, storiche ed archeologiche da essere considerato degno di riconoscimento e protezione. Nasce, in questo contesto, il Parco Nazionale del Gargano, comprendente i comuni di

Apricena, Cagnano Varano, Carpino, Ischitella, le Isole Tremiti, Lesina, Manfredonia, Mattinata, Monte Sant'Angelo, Peschici, Rignano Garganico, Rodi Garganico, San Giovanni Rotondo, San Marco in Lamis, Sannicandro Garganico, Serracapriola, Vico del Gargano e Vieste

.
Ognuno di questi paesi racchiude un segreto, componendo un meraviglioso insieme di natura, storia, tradizioni, costumi ed usanze, sentimenti ed emozioni.
I centri turistici più importanti e conosciuti della costa settentrionale del Gargano sono Vieste, Peschici e Rodi Garganico (per quest'ultima rimandiamo ad una pagina a parte).

Vieste

un click per ingrandire

Vieste

è considerata, a torto o a ragione, la Rimini del Gargano; il paese, infatti, è ricco di hotel e strutture ricettive che permettono di accogliere i numerosi turisti estivi attratti dal mare cristallino e dalle meraviglie naturali del Gargano; nonostante la prevalenza di attività turistiche svolte dalla popolazione, Vieste è anche un antichissimo centro peschereccio ed agricolo. Il paese possiede un pittoresco borgo medievale che si inerpica per stretti vicoli ed è costituito da case bianche, unite da archi di contrafforte molto suggestivi. E' dominata da un castello costruito da Federico II un click per ingrandire nel 1240, da cui si può godere di un meraviglioso panorama sul mare. Vicino alla cattedrale, notevole esempio di architettura pugliese dell'XI secolo, si trova la "chianca amara" (pietra amara), dove storia vuole che il pirata Draguth Rais fece decapitare 5000 viestani durante la sua invasione. La lunga spiaggia di sabbia bianca di Vieste è dominata dal famosissimo Pizzomunno, un'imponente roccia verticale incastonata nella sabbia. Tra gli eventi da ricordare, sicuramente la festa di San Giorgio, il 23 aprile, giorno in cui ha luogo la processione religiosa, la corsa dei cavalli sulla spiaggia, fuochi d'artificio, e bellissimi concerti. Da Vieste, lunghe spiagge si alternano a stupendi strapiombi, baie solitarie, trabucchi e torri di guardia, incantevoli grotte marine e deliziose calette.

Peschici

un click per ingrandire Paese altrettanto caratteristico,

Peschici

nasce su un promontorio roccioso a picco sul mare. Dalla sua posizione Peschici domina la costa da Rodi Garganico a Vieste, mentre verso l'orizzonte scorge il paradiso naturale delle Isole Tremiti. Il centro storico di Peschici è tipico per i numerosi vicoli e le case bianche, di evidente stile mediterraneo, scavate in parte nella roccia; qui si susseguono suggestive botteghe artigianali, negozi di ogni tipo e una miriade di locali, taverne, locande e ristoranti dove è possibile gustare i piatti tipici della tradizione Pugliese. Anche a Peschici, sull'estremità della rupe, si erge un piccolo Castello di origine medioevale, che conobbe il suo massimo splendore sotto Federico II, che ne fece costruire la torre, detta "Rocca Imperiale". Nel 1998 Peschici è balzata agli onori della cronaca per la clamorosa vincita al SuperEnalotto (circa 32,7 milioni di Euro) che coinvolse tutta la cittadina.

Le risorse naturali del Parco Nazionale del Gargano

un click per ingrandire Il Gargano non si caratterizza solo per la sua storia e per il mare. Questo promontorio montuoso di natura calcarea è un piccolo microcosmo che racchiude in sé ecosistemi fantastici e panorami meravigliosi: su questa piccola frazione del territorio italiano si contano più di 2.200 specie botaniche, ovvero circa il 35% dell'intera flora nazionale, e nidificano ben 170 specie di uccelli su 237 nidificanti in tutta Italia.
In alcuni periodi dell'anno, lungo la zona umida del Lago Salso, a Manfredonia, è possibile praticare birdwatching, osservando un click per ingrandire le splendide coreografie disegnate dagli uccelli migratori che lasciano e arrivano dall'Europa.
Alle varie specie di uccelli si aggiungono numerosissimi mammiferi tra cui caprioli italici, cinghiali, daini, donnole, faine, gatti selvatici, lepri, ricci, talpe, tassi, volpi e ghiri.
Ancora, la suggestiva costa garganica, lunga ben 150 km, con le sue grotte scavate nella roccia, le cale, i fondali, le baie e le spiagge lambite dal mare cristallino, è il luogo perfetto per un emozionante viaggio verso gli scenari della natura: non a caso un click per ingrandire il Gargano è una delle mete preferite di

motociclisti e ciclisti

.
La Foresta Umbra, invece, fascia il promontorio coi faggi immensi e i pini ombrosi, con gli odorosi aranceti dei giardini di Rodi, le tenui rive e gli alti scogli immersi nell'Adriatico. Infine, sulla costa marina ai margini del Gargano si stendono solitari

i laghi di Lesina e di Varano

, ridenti di orti e giardini.
In primavera ed estate turisti da tutto il mondo vengono a visitare il meraviglioso Parco Marino delle Isole Tremiti, dove è altresì possibile un click per ingrandire dilettarsi in emozionanti immersioni, grazie ai meravigliosi fondali, alle baie, ai pesci, ai coralli che affollano uno tra gli ambienti più caratteristici del Mediterraneo.
Concorrono a completare il quadro i numerosissimi

prodotti tipici

che si incontrano sulle tavole del Gargano, dall'ottimo olio di oliva e dalle fave di Carpino al pane di Monte Sant'Angelo, dagli agrumi di Rodi e di Vico del Gargano al tipico caciocavallo podolico che si ottiene dalla lavorazione del latte della mucca podolica del Gargano.

La tradizione religiosa

Infine, un richiamo un click per ingrandire turistico è costituito sicuramente dal sentimento religioso che è proprio della natura e del carattere degli abitanti. A Monte Sant'Angelo sorge la Basilica di San Michele Arcangelo che dal Medio Evo è importante meta di pellegrinaggio, mentre il Convento di Santa Maria delle Grazie, a San Giovanni Rotondo, dove è custodita la salma di San Pio da Pietrelcina, è visitato da migliaia di pellegrini ogni anno.